Per una migliore presa in carico del paziente oncologico anziano

Il progetto “Punto Argento” è stato predisposto presso l’Istituto Oncologico Veneto per risparmiare tempo ed energie agli over 70 che possono avere un problema oncologico: un modo semplice e rapido per individuare il miglior percorso di cura.
L’idea si basa su un numero di telefono (049.8215670) e su una squadra di volontari, opportunamente formati, che con poche semplici domande possono indirizzare l’interessato al percorso più adatto. Il percorso del malato oncologico anziano, dai sintomi alla diagnosi di tumore, risulta spesso più lungo e complesso, e può tradursi in un ritardo diagnostico, se non addirittura in un non avvio a terapie oncologiche attive. Dati di letteratura dimostrano infatti che gli anziani ricevono minori opportunità di cure oncologiche, e spesso vengono esclusi a priori da una valutazione oncologica multidisciplinare.
Il progetto “Punto Argento” è stato promosso dalla dottoressa Vittorina Zagonel, direttore di Oncologia 1 allo IOV e affidato alla dottoressa Brunello, che da tempo si occupa di neoplasie dell’anziano, al punto di essere la coordinatrice della task force europea Cancer in Elderly Eortc, sui tumori dell’anziano e si avvale della collaborazione con la Dott.ssa Daniela Costardi, responsabile della Patient Education and Empowerment dello IOV..

OBIETTIVI
Il progetto si propone come un mezzo che agevola il malato anziano e la sua famiglia, accogliendo la richiesta in modo più veloce ed efficace facilitandone la presa in carico presso la struttura ospedaliera:
⦁    Per i pazienti ed i loro caregiver, l’equipe del progetto si prefigge di essere un punto di riferimento ed informativo tra i servizi ospedalieri e territoriali,
⦁   Per i medici di medicina generale (medico di famiglia o di base), l’equipe farà da tramite per l’invio del paziente anziano allo IOV riducendo gli ostacoli burocratici, amministrativi e logistici.
Tutte le risposte che vengono fornite al paziente, ai caregiver e ai medici di medicina generale sono validate dallo IOV.


COME SI SVOLGE IL PROGETTO 
Il progetto “Punto Argento” prevede la presenza di un’equipe formata da:
• una psiconcologa per il sostegno psicologico al fine di una migliore compliance del paziente oncologico anziano e caregiver,
• un infermiere (case manager in onco-geriatria) che organizza al paziente anziano il percorso clinico fin dal primo accesso allo IOV o successivamente alla diagnosi di un tumore
•  un volontario che si interfaccia con il paziente anziano e i caregiver già dal primo contatto telefonico, compila la scheda anagrafica, gestisce i contatti logistici per facilitare l’organizzazione degli appuntamenti al paziente, attiva alcuni dei servizi come la ricerca di un mezzo di trasporto per andare in ospedale, oltre a dare informazioni sui servizi per i caregiver e all’assistenza psicologica per i pazienti anziani e caregiver.
•  un medico oncologo come supervisore e con funzioni di coordinamento dell’equipe.

Il progetto si rivolge al paziente che ha superato i 70 anni con sospetto di un tumore o già oncologico. In base a poche domande telefoniche, i volontari lo indirizzano al Pdta, il percorso che seguono i giovani adulti, oppure lo affidano al case manager di onco-geriatria, che li indirizzerà al percorso più efficace. I volontari che rispondono al telefono vengono tutti da associazioni attive in ambito oncologico: Noi e il Cancro – Volontà di Vivere, Associazione ANGOLO, Ceav e Aimac. Rispondono al telefono (049.8215670) due ore al giorno, dalle 13 alle 15, per cinque giorni la settimana, da lunedì a venerdì.
È previsto un richiamo del paziente a 2 mesi e a 6 mesi per valutare se il percorso è andato a buon fine, e se il servizio è stato ritenuto utile dal paziente.